Le risposte che seguono coprono i punti che ricorrono in quasi tutti i primi colloqui, sia nel residenziale sia nel terziario.
Qual è la differenza fra domotica e building automation?
La domotica indica l’automazione di un’abitazione: villa, appartamento, riad. La building automation si applica al terziario e aggiunge un livello di esercizio: supervisione multizona, contabilizzazione, storicizzazione dei consumi, gestione degli allarmi tecnici e reportistica. I protocolli si sovrappongono ampiamente, i requisiti di esercizio no.
Bisogna prevedere la domotica già in costruzione?
Sì, se punta a un impianto cablato. La predisposizione si decide durante le opere murarie: passaggio dei corrugati, dimensionamento del quadro e del locale tecnico. Intervenire prima della posa dei tramezzi cambia completamente l’entità dei lavori. Su un edificio esistente resta possibile una soluzione wireless o ibrida senza rompere i muri.
Domotica cablata o wireless: che cosa scegliere?
Il cablato (KNX) è consigliato in nuova costruzione: niente batterie, nessuna dipendenza dal Wi-Fi, durata di vita di diversi decenni, standard aperto multicostruttore. Il wireless (Zigbee, Matter, Wi-Fi) è adatto alla ristrutturazione e agli ampliamenti puntuali. La maggior parte dei nostri interventi è ibrida: bus cablato per il nucleo, wireless per i complementi.
Quali marchi di domotica installate in Marocco?
Su bus cablato: KNX, con apparecchiature Zennio, Gira, Jung, Schneider, ABB e Basalte, oltre a Loxone, Control4 e Crestron secondo gli interventi. In wireless: Aqara, Shelly, Tuya e Somfy. Per rete e video: Ubiquiti UniFi, Hikvision e Dahua. Per la climatizzazione: Airzone e i gateway dei costruttori. Restiamo indipendenti e scegliamo secondo l’esigenza, non secondo un contratto di distribuzione.
Aqara o KNX: quale soluzione per la mia casa?
Aqara è una gamma wireless Zigbee e Matter, rapida da installare, adatta a un appartamento, a una ristrutturazione leggera o a un immobile in affitto breve. KNX è un bus cablato, più costoso da installare ma indipendente da qualsiasi cloud e concepito per durare decenni. Su una villa nuova consigliamo KNX al centro del sistema e Aqara in periferia, nei punti dove tirare un cavo non ha senso.
La domotica funziona senza connessione a internet?
Un impianto KNX ben progettato funziona interamente in locale: scenari, regolazione e comandi a parete continuano a funzionare senza internet e senza cloud. La connessione serve solo per l’accesso da remoto e per le notifiche. È una differenza sostanziale rispetto alle soluzioni consumer interamente dipendenti da un server remoto.
Si può installare la domotica in un appartamento?
Sì. In appartamento l’approccio è di norma wireless o ibrido: illuminazione, tapparelle, termostati, serratura smart e rilevazione. Vengono meno le funzioni strutturanti di una villa — piscina, irrigazione, cancello, gruppo elettrogeno — ma comfort e sicurezza restano pienamente accessibili senza opere pesanti.
Si può comandare una climatizzazione canalizzata già installata?
Nella maggior parte dei casi sì. I principali marchi di canalizzati e split dispongono di gateway che consentono di riportare set point e stati nel sistema domotico. Integriamo in particolare Airzone per la gestione per zone, che permette di regolare ambiente per ambiente su una sola unità esterna.
Come si gestiscono le interruzioni di corrente e il gruppo elettrogeno?
Il sistema rileva l’interruzione, commuta sulla sorgente di emergenza e riavvia le apparecchiature in un ordine definito per evitare gli spunti di corrente. I circuiti non prioritari vengono distaccati automaticamente. È un’esigenza molto diffusa in Marocco, e raramente trattata come si deve negli impianti standard.
La domotica riduce davvero la bolletta elettrica?
Agisce sugli usi comandati: climatizzazione regolata per zona e per occupazione, illuminazione su rilevazione, scaldacqua e piscina programmati nelle ore di minor carico, distacco dei circuiti secondari. Nel terziario i risparmi rilevati su queste voci vanno di norma dal 15 al 40 %. Nel residenziale l’effetto dipende soprattutto dal peso della climatizzazione.
Quanto dura la realizzazione di un impianto domotico?
Progetto e sviluppo richiedono da due a quattro settimane. La predisposizione segue il calendario delle opere murarie. La posa dei moduli, l’indirizzamento e la programmazione richiedono da qualche giorno a qualche settimana secondo la dimensione dell’intervento; poi collaudo e taratura degli scenari si svolgono insieme a lei in loco.
Intervenite su un impianto iniziato da un altro installatore?
Sì. Rileviamo l’esistente, ricostruiamo la documentazione mancante e riprendiamo la programmazione. È una richiesta frequente: sistema in opera, installatore irreperibile, nessun file di progetto. Finché l’impianto poggia su uno standard aperto, è recuperabile.
Videosorveglianza, antintrusione e domotica: uno o due fornitori?
Uno solo, idealmente. Far intervenire separatamente un installatore di domotica e uno di sicurezza produce due sistemi che non si parlano, due applicazioni e due assistenze. IBT tratta videosorveglianza IP, antintrusione, citofonia e controllo accessi nello stesso perimetro della domotica.
Proponete un contratto di manutenzione?
Sì. Copre la teleassistenza, gli aggiornamenti, la taratura degli scenari dopo alcuni mesi di uso reale e una visita annuale. Nel terziario comprende il monitoraggio della supervisione e il controllo delle derive di consumo.
Che cosa succede se fra dieci anni IBT non esiste più?
È la domanda giusta da porre a qualsiasi integratore. Lavoriamo su standard aperti e le consegniamo il file di progetto ETS, gli schemi e il computo completo. Qualsiasi integratore KNX certificato può riprendere l’impianto. È l’impianto proprietario e non documentato, semmai, a vincolarla.
In quali città del Marocco intervenite?
Nel residenziale: Rabat, Témara, Harhoura, Casablanca, Bouskoura, Dar Bouazza, Mohammedia, Kénitra, Marrakech, Tangeri e Agadir. Nel terziario e nella building automation: tutto il Marocco, comprese le distribuzioni su più sedi.
Come ottengo un progetto per il mio intervento?
Il modo più semplice è inviare un messaggio WhatsApp con città, superficie, fase del cantiere e funzioni desiderate. Può allegare i disegni direttamente nella conversazione. Rispondiamo entro 48 ore e il progetto è gratuito.